
Il Tribunale del Lavoro di Roma, con Sentenza del 4 ottobre 2026, ha condannato l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Tor Vergata a risarcire € 1.351 per 193 buoni pasto non erogati un dipendente assistito dagli avv.ti Claudio Zaza e Damiano Dell'Ali, .
Riconosciuti, dunque, i buoni pasto per turni di lavoro eccedenti le 6 ore e non solo per turni superiori a sette ore e trenta minuti, come faceva il PTV.
Respinta l’eccezione di prescrizione quinquennale, sollevata dal PTV: la domanda, riguardante il risarcimento del danno da inadempimento contrattuale, è soggetta alla prescrizione decennale ex art. 2946 c.c. in quanto, secondo il costante orientamento della S.C. di Cassazione, il buono pasto ha natura assistenziale, non retributiva.
Sono risultate, quindi, tutelabili le pretese azionate nel decennio precedente.
Per poter rivendicare il diritto ed evitare che si prescriva, e dunque perderlo, è sufficiente fare una richiesta del diritto con diffida da inviarsi al datore di lavoro a mezzo raccomandata o pec.
Per promuovere un ricorso contatta l'avv. Claudio Zaza