
Il Tribunale del Lavoro di Roma, con un'innovativa sentenza, ha ritenuto che un dipendente di un'impresa appartenente ad una rete di imprese vada ritenuto dipendente di tutte le imprese della rete.
Ha dichiarato illegittimo il licenziamento intimato a una dipendente da una impresa retista; ha dichiarato discriminatorio tale licenziamento mascherato da giustificato motivo e ha disposto la reintegrazione della lavoratrice nel posto di lavoro, condannando tutte le imprese, in solido tra loro, a corrispondere il risarcimento del danno alla lavoratrice licenziata (tutte le retribuzioni dal licenziamento alla reintegra nel posto di lavoro).